

Il carcinoma basocellulare è un tumore poco aggressivo della pelle, cresce lentamente e raramente metastatizza. Può comparire con diversi aspetti: una macchia rossa, un nodulo, una macchia biancastra (o rosata) o un ispessimento marrone scuro. Tutti questi tipi sottendono a delle diverso sottospecie dello stesso tumore con diversa aggressività (ma pur sempre bassa). Molto spesso il paziente la confonde con una cheratosi della pelle che però non scompare mai e aumenta di dimensione.
L’asportazione del carcinoma basocellulare viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 15-60 minuti e la cicatrice può variare da una sottile linea bianca a delle cicatrici più complesse nel caso di lembi fino a degli innesti di cute.
Saranno presenti dei punti di sutura che verranno rimossi a distanza di qualche giorno.
Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 3-4 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


Il carcinoma spinocellulare (o squamoso) è un tumore cutaneo a discretà aggressività, ovvero metastatizza quando è molto voluminoso. Il suo problema principale e la crescita che può prevedere ampie asportazioni. Si presenta in forma nodulare o piana ulcerato o meno.
L’asportazione del carcinoma spinocellulare viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 15-60 minuti e la cicatrice può variare da una sottile linea bianca a delle cicatrici più complesse nel caso di lembi fino a degli innesti di cute.
Saranno presenti dei punti di sutura che verranno rimossi a distanza di qualche giorno.
Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 3-4 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


La cisti sebacea è un accumulo circoscritto di sebo dovuto all’ostruzione del dotto escretore della ghiandola sebacea, che non arresta la sua produzione portando così a un rigonfiamento che si superficializza sulla cute. Molto spesso è visibile il foro di uscita del dotto dilatato. Infatti può accadere che attraverso tale dotto entrino dei batteri portando così ad infezione della cisti, dolore, arrossamento, gonfiore. In questo caso non sarà possibile la rimozione in toto ma solo il drenaggio del contenuto purulendo, poiché la capsula infiammata che la circonda rimarrà necessariamente in sede. L’esito non sarà comunque molto diverso dall’asportazione totale, ciò che cambia è che saranno necessarie diverse medicazioni per la completa guarigione.
L’asportazione della cisti sebacea viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 10-30 minuti, la cicatrice sarà presente nel caso si proceda con bisturi tradizionale alla incisione o alla rimozione della cute in eccesso (per il grande volume della cisti), mentre sarà impercettibile qualora la ridotta dimensione ne permetta l’estrazione con ago.
Nel primo caso vi saranno dei punti di sutura (uno in genere) che verranno rimossi a distanza di qualche giorno. Nella rimozione con ago solo un cerotto.
Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 2-3 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


Il lipoma è una crescita anomala e circoscritta di cellule adipose (grasso) in genere benigna. Può trovarsi nel sottocute, nel muscolo o in piani più profondi. Le dimensioni variano da un centimetro a volumi molto importanti. Capsulato o racemoso, solitamente quando si trova nei piani superficiali non è pericoloso, anche se può crescere nel tempo. Per questo, anche se piccolo, è sempre consigliabile asportarlo.
L’asportazione del lipoma viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 10-20 minuti, la cicatrice sarà di lunghezza variabile da 0,5 a 1,5 cm.
Saranno presenti dei punti di sutura che verranno rimossi a distanza di qualche giorno.
Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 2-3 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


Il melanoma è il tumore della cute più pericoloso (dopo il ben più raro Merkel). Può svilupparsi da un neo o insorgere ex novo, per questo è importante effettuare annualmente la mappatura dei nei. La sua insidiosità è data dalla precoce metastatizzazione linfatica ed ematica, portando così il tumore in altri distretti corporei. Si deve perciò agire con tempestività sia nella diagnosi che nell’intervento. Solo l’esame anatomopatologico (al microscopio) potrà confermare o smentire il sospetto diagnostico di malignità.
L’asportazione del melanoma viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 15-60 minuti e la cicatrice può variare da una sottile linea bianca a delle cicatrici più complesse nel caso di lembi fino a degli innesti di cute.
Saranno presenti dei punti di sutura che verranno rimossi a distanza di qualche giorno.
Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 3-4 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


I tumori benigni della pelle sono delle neoformazioni che si presentano in forma piana, come i nei, oppure in forma di protuberanza, come i fibromi. Si tratta di una crescita di cellule eccessiva ma che non ha carattere di malignità, e quindi non cresce a dismisura, non metastatizza e non compromette i tessuti e l’organismo in generale. La loro asportazione è definita “estetica” in quanto non vi è una necessità di salute da parte del paziente ma solo il disagio di vedersi una macchia pigmentata o una escrescenza sulla pelle. In questa categoria possiamo raggruppare tutti i nei che non presentano carattere di trasformazione atipica alla dermatoscopia, i fibromi, i dermatofibromi, alcuni angiomi, le cheratosi seborroiche.
L’asportazione dei tumori benigni della pelle viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 10-20 minuti, la cicatrice sarà presente nel caso si proceda a una asportazione a tutto spessore, mentre una asportazione tangenziale (shaving) o una ablazione con laser porterà a una guarigione per seconda intenzione (senza cicatrice). La decisione viene presa in base alla profondità del tumore, considerando che lesioni molto profonde asportate mediante shaving possono comunque lasciare una cicatrice.
Se l’asportazione sarà a tutto spessore saranno presenti dei punti di sutura che verranno rimossi a distanza di qualche giorno. Nello shaving o nella ablazione con laser ci sarà una medicazione da ripetere fino a completa guarigione.
Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 3-4 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.
Prima visita € 150,00
Asportazione neoformazione cutanea € 250,00
Asportazione neoformazione cutanea
con sospetto di malignità € 350,00
Asportazione neoformazione
sottocutanea € 300,00
Visita di controllo € 130,00
Altri interventi prezzo personalizzato