Patologie

CHIRURGIA PLASTICA


Carcinoma basocellulare


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Cos’è il carcinoma basocellulare?

Il carcinoma basocellulare è un tumore poco aggressivo della pelle, cresce lentamente e raramente metastatizza. Può comparire con diversi aspetti: una macchia rossa, un nodulo, una macchia biancastra (o rosata) o un ispessimento marrone scuro. Tutti questi tipi sottendono a delle diverso sottospecie dello stesso tumore con diversa aggressività (ma pur sempre bassa). Molto spesso il paziente la confonde con una cheratosi della pelle che però non scompare mai e aumenta di dimensione.

Perché si deve asportare?

  • Non scompare da solo
  • Più grande diventa, più è complicata l’asportazione
  • In genere si presenta con altri tumori dello stesso tipo, anche a distanza di anni
  • La sua ulcerazione può dar luogo a piccoli sanginamenti

Caratteristiche macroscopiche

  • Colore: rosso, rosato o anche biancastro nelle forme più aggressive; marone scuro o nero nelle forme pigmentate.
  • Forma: piano o nodulare, con teleangectasie al suo interno e può avere una ulcerazione centrale.
  • Crescita lenta: molto spesso il paziente lo considera come una cheratosi o comunque una lesione benigna perché non cresce velocemente ma nell’arco di mesi o anni.

L’intervento e il post-operatorio

L’asportazione del carcinoma basocellulare viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 15-60 minuti e la cicatrice può variare da una sottile linea bianca a delle cicatrici più complesse nel caso di lembi fino a degli innesti di cute.

Saranno presenti dei punti di sutura che verranno rimossi a distanza di qualche giorno.

Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 3-4 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


Carcinoma spinocellulare


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SQUAMOUS CELL CARCINOMA

Cos’è il carcinoma spinocellulare?

Il carcinoma spinocellulare (o squamoso) è un tumore cutaneo a discretà aggressività, ovvero metastatizza quando è molto voluminoso. Il suo problema principale e la crescita che può prevedere ampie asportazioni. Si presenta in forma nodulare o piana ulcerato o meno.

Perché si deve asportare?

  • Pericoloso perché metastatizza
  • Solo così è possibile diagnosticarlo
  • Ha una crescita locale abbastanza rapida

Caratteristiche macroscopiche

  • Colore:  a squame biancastre, ma può variare anche con uno spesso strato cheratinico.
  • Forma: piano o nodulare.
  • Crescita:  cresce abbastanza rapidamente.

L’intervento e il post-operatorio

L’asportazione del carcinoma spinocellulare viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 15-60 minuti e la cicatrice può variare da una sottile linea bianca a delle cicatrici più complesse nel caso di lembi fino a degli innesti di cute.

Saranno presenti dei punti di sutura che verranno rimossi a distanza di qualche giorno.

Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 3-4 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


Cisti sebacea


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Cos’è la cisti sebacea?

La cisti sebacea è un accumulo circoscritto di sebo dovuto all’ostruzione del dotto escretore della ghiandola sebacea, che non arresta la sua produzione portando così a un rigonfiamento che si superficializza sulla cute. Molto spesso è visibile il foro di uscita del dotto dilatato. Infatti può accadere che attraverso tale dotto entrino dei batteri portando così ad infezione della cisti, dolore, arrossamento, gonfiore. In questo caso non sarà possibile la rimozione in toto ma solo il drenaggio del contenuto purulendo, poiché la capsula infiammata che la circonda rimarrà necessariamente in sede. L’esito non sarà comunque molto diverso dall’asportazione totale, ciò che cambia è che saranno necessarie diverse medicazioni per la completa guarigione.

Come si può asportare?

  • Bisturi tradizionale
  • Ago (nelle cisti sebacee più piccole)

Caratteristiche macroscopiche

  • Colore: rosa, in quanto la cute ricopre totalmente l’accumulo di sebo. Nel caso si assottigli molto sarà possibile intravederne il contenuto giallastro che sarà molto più intenso ma con un alore rosso qualora si infettasse.
  • Forma: semisfera, il cui contenuto è per metà o più sepolto.
  • Variabilità di evoluzione: una volta comparsa può rimanere stabile per molti anni, aumentare lentamente di volume oppure, nel caso di infezione, aumentare molto velocemente con annessi rossore e dolore.

L’intervento e il post-operatorio

L’asportazione della cisti sebacea viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 10-30 minuti, la cicatrice sarà presente nel caso si proceda con bisturi tradizionale alla incisione o alla rimozione della cute in eccesso (per il grande volume della cisti), mentre sarà impercettibile qualora la ridotta dimensione ne permetta l’estrazione con ago.

Nel primo caso vi saranno dei punti di sutura (uno in genere) che verranno rimossi a distanza di qualche giorno. Nella rimozione con ago solo un cerotto.

Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 2-3 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


Lipoma


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Cos’è il lipoma?

Il lipoma è una crescita anomala e circoscritta di cellule adipose (grasso) in genere benigna. Può trovarsi nel sottocute, nel muscolo o in piani più profondi. Le dimensioni variano da un centimetro a volumi molto importanti. Capsulato o racemoso, solitamente quando si trova nei piani superficiali non è pericoloso, anche se può crescere nel tempo. Per questo, anche se piccolo, è sempre consigliabile asportarlo.

Quando si dovrebbe asportare?

  • Dimensioni notevoli
  • Dolore
  • Area di valore estetico (es. volto)
  • Limitazione funzionale

Caratteristiche macroscopiche

  • Volume: piccolo o grande, non è indicativo di malignità
  • Forma: semisfera, la cui base ha un piano rigido e quindi il volume della tumefazione è il totale della cisti.
  • Consistenza: teso-elastica, chiaramente distinguibile dalla cisti sebacea.
  • Localizzazione: sottocute, la più frequente, ma anche in piani più profondi (es. muscolo) e pertanto meno apprezzabile. Non predilige specifici distretti anatomici, si può trovare in qualsiasi parte del corpo.

L’intervento e il post-operatorio

L’asportazione del lipoma viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 10-20 minuti, la cicatrice sarà di lunghezza variabile da 0,5 a 1,5 cm.

Saranno presenti dei punti di sutura che verranno rimossi a distanza di qualche giorno.

Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 2-3 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


Melanoma


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Cos’è il melanoma?

Il melanoma è il tumore della cute più pericoloso (dopo il ben più raro Merkel). Può svilupparsi da un neo o insorgere ex novo, per questo è importante effettuare annualmente la mappatura dei nei. La sua insidiosità è data dalla precoce metastatizzazione linfatica ed ematica, portando così il tumore in altri distretti corporei. Si deve perciò agire con tempestività sia nella diagnosi che nell’intervento. Solo l’esame anatomopatologico (al microscopio) potrà confermare o smentire il sospetto diagnostico di malignità.

Perché si deve asportare?

  • Molto pericoloso perché metastatizza
  • Solo così è possibile diagnosticarlo
  • In base al suo spessore si deciderà se eseguire altri interventi di radicalizzazione
  • Se > 1 mm di spessore bisognerà prelevare il linfonodo sentinella

Caratteristiche macroscopiche

  • Colore: nero, ma può variare anche verso il bianco, il che indica una dedifferenziazione e dunque una maggior aggressività.
  • Forma: piano o nodulare, e in genere quest’ultimo è un segno prognostico negativo.
  • Asimmetria: quasi sempre si presenta irregolare nella sua forma per la caotica crescita delle cellule tumorali.
  • Trasformazione: è molto importante che il paziente noti la formazione di nuove macchie nere sulla pelle, la loro crescita e modificazione nel tempo. Questo li porterà a rivolgersi precocemente allo specialista.

L’intervento e il post-operatorio

L’asportazione del melanoma viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 15-60 minuti e la cicatrice può variare da una sottile linea bianca a delle cicatrici più complesse nel caso di lembi fino a degli innesti di cute.

Saranno presenti dei punti di sutura che verranno rimossi a distanza di qualche giorno.

Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 3-4 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


Tumori benigni


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Cosa sono i tumori benigni della pelle?

I tumori benigni della pelle sono delle neoformazioni che si presentano in forma piana, come i nei, oppure in forma di protuberanza, come i fibromi. Si tratta di una crescita di cellule eccessiva ma che non ha carattere di malignità, e quindi non cresce a dismisura, non metastatizza e non compromette i tessuti e l’organismo in generale. La loro asportazione è definita “estetica” in quanto non vi è una necessità di salute da parte del paziente ma solo il disagio di vedersi una macchia pigmentata o una escrescenza sulla pelle. In questa categoria possiamo raggruppare tutti i nei che non presentano carattere di trasformazione atipica alla dermatoscopia, i fibromi, i dermatofibromi, alcuni angiomi, le cheratosi seborroiche.

Come si possono asportare?

  • Bisturi tradizionale
  • Bisturi elettrico o a radiofrequenza
  • Laser ablativo (CO2)

Caratteristiche macroscopiche

  • Colore: rosa (fibroma), rosso (angioma), brunastro (cheratosi seborroica), nero (neo), rosa con bianco al centro (dermatofibroma).
  • Forma: penduncolato (fibroma), lievemente rilevato (angioma), piano e rilevato (cheratosi seborroica), piano (neo), sessile (dermatofibroma).
  • Stabilità nel tempo: i tumori benigni non aumentano di dimensione e non si modificano. Possono comparire ex novo ma rimangono stabili. Una loro modificazione può indicare una trasformazione maligna.

L’intervento e il post-operatorio

L’asportazione dei tumori benigni della pelle viene eseguita in anestesia locale, in regime ambulatoriale. La durata media è di 10-20 minuti, la cicatrice sarà presente nel caso si proceda a una asportazione a tutto spessore, mentre una asportazione tangenziale (shaving) o una ablazione con laser porterà a una guarigione per seconda intenzione (senza cicatrice). La decisione viene presa in base alla profondità del tumore, considerando che lesioni molto profonde asportate mediante shaving possono comunque lasciare una cicatrice.

Se l’asportazione sarà a tutto spessore saranno presenti dei punti di sutura che verranno rimossi a distanza di qualche giorno. Nello shaving o nella ablazione con laser ci sarà una medicazione da ripetere fino a completa guarigione.

Si consiglia di non effettuare attività fisica per almeno 3-4 settimane, o almeno di evitare lo stress nella zona di intervento.


Chirurgia Plastica

La chirurgia plastica si occupa di tutte le problematiche cutanee che possono essere corrette chirurgicamente.


Descrizione prestazione:

Prima visita € 150,00

Asportazione neoformazione cutanea € 250,00

Asportazione neoformazione cutanea
con sospetto di malignità € 350,00

Asportazione neoformazione
sottocutanea € 300,00

Visita di controllo € 130,00

Altri interventi prezzo personalizzato


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