Mastopessi mini-invasiva

Cos’è la Mastopessi?
La mastopessi è anche detta “lifting del seno”, ovvero è un intervento che serve a risollevare il seno che col passare del tempo si è spostato verso il basso. Sia la ghiandola mammaria che il capezzolo vengono risollevati, ma per fare questo sarà necessario rimuovere la pelle in eccesso. L’effetto che si ottiene è anche quello di ridare una forma naturale al seno. Nei casi di lieve gravità sarà sufficiente una cicatrice attorno all’areola, se la caduta del seno è maggiore si estenderà verticalmente fino al solco sottomammario, e nei casi più gravi ancora si prolungherà in parte lungo questo solco.
LA MASTOPESSI MINI-INVASIVA
Il Dott. Peterlin ha concepito e realizzato una tecnica chirurgica mini-invasiva che permette di sollevare la mammella e darle rotondità, tutto questo senza rimuovere cute. Com’è possibile? Modificare la ghiandola invece che la pelle, ragionare in termini tridimensionali e superare l’ostacolo principale, ovvero che in un intervento tale ci si possa permettere, dal punto di vista chirurgico, cicatrici molto estese. Questo non è più vero! Le cicatrici si trovano attorno all’areola, superiormente e inferiormente, quindi poco più di quelle di una mastoplastica additiva. Nel caso di una areola molto grande si può proporre di ridurla, ma non è strettamente necessario e solo se lo desidera la paziente. La tecnica non cambia a seconda della gravità della ptosi (caduta), e se questa è molto grave si può decidere di inserire una protesi per compensare l’eccesso cutaneo e aumentarne il volume.
L’intervento e il post-operatorio
La mastopessi viene eseguita in anestesia locale e sedazione, in regime di day hospital o con il ricovero di una notte. La durata media è di 90-120 minuti e la cicatrice può variare a seconda della gravità della caduta del seno, come sopra spiegato.
In alcuni casi potrà essere presente un drenaggio che verrà rimosso il giorno seguente durante la medicazione. Dopo una settimana si effettuerà un controllo presso l’ambulatorio.
Si potrà poi ricominciare con le normali attività quotidiane, mentre per l’attività fisica è consigliabile aspettare un mese. Si potrà indossare il reggiseno che si preferisce.




